Marzo 2023: le novità del processo davanti al Giudice di Pace dopo la riforma Cartabia

Con la riforma “Cartabia” (attuata, per il processo civile, con il D. Lgs. n. 149/2022), il processo davanti al Giudice di Pace cambia con tre modifiche fondamentali:

  1. Tra marzo e luglio 2023, sarà completata l’informatizzazione dell’Ufficio del Giudice di Pace, e dunque i processi si svolgeranno in modalità telematiche e le iscrizioni delle nuove cause si potranno fare con l'uso di atti informatici, senza recarsi fisicamente nella Cancelleria del giudice.
  2. A partire da marzo 2023, il procedimento davanti al Giudice di Pace non inizierà più con un atto di citazione, ma con un ricorso da depositare. Il Giudice di Pace nominato provvederà con decreto a fissare la prima udienza di comparizione delle parti e il ricorrente dovrà provvedere a notificare il ricorso e il decreto alla controparte, al fine di comunicargli la data di prima udienza per la sua costituzione in giudizio;
  3. Dallo stesso momento, il processo davanti al Giudice di Pace seguirà le norme sul cd. procedimento semplificato di cognizione, una forma più snella e celere di processo che prevede una prima udienza con tentativo di conciliazione, una fase istruttoria più concentrata e poi la discussione finale tra le parti e la pronuncia della sentenza in udienza.