Prime applicazioni della sentenza "Lexitor" - Estinzione anticipata e restituzione somme

ESTINZIONE ANTICIPATA DI CESSIONE DEL QUINTO - SENTENZA "LEXITOR"

Come anticipato in un nostro precedente intervento, si riapre la finestra per ottenere il rimborso degli oneri non goduti in seguito a estinzione anticipata di cessioni del quinto e deleghe di pagamento.

Il Collegio ABF di Palermo si è adeguato alla sentenza della Corte di Giustizia e alla decisione del Collegio di Coordinamento obbligando l'intermediario da noi convenuto alla ripetizione delle commissioni, ancorché qualificate in contratto come up-front.

Inizia a cadere, dunque, la distinzione in due differenti categorie, creata dalla giurisprudenza dello stesso Arbitro. Gli intermediari, difatti, dopo i primi arresti dell'ABF - risalenti al 2011 - in materia di retrocessione di oneri non goduti, avevano iniziato a formulare i contratti imputando tutti i costi contrattuali a oneri up-front, eludendo la normativa di cui al 125-sexies. Prima la Corte di Giustizia Europea, e adesso lo stesso Arbitro, hanno sanzionato aspramente la prassi, pervenendo alla decisione.

Si noti che il ricorso era stato presentato dal nostro studio sette mesi prima rispetto alla pubblicazione della sentenza Lexitor.

Restano ancora vivi, in ogni caso, alcuni dibattiti riguardanti le modalità di calcolo degli importi da restituire e, conseguentemente, l'entità della retrocessioni dovute al consumatore.

Se hai bisogno di assistenza per un caso di estinzione anticipata di cessione del quinto o delega di pagamento, contatta lo Studio.