In tanti ci chiedono quale sia la strategia vincente per ottenere il saldo e stralcio migliore.
Tra i molti accordi chiusi nei primi anni della nostra attività di Studio, ne ricordiamo dueparticolarmente vantaggiosi per i nostri clienti:
1) Decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Messina per l'importo di € 8.163,86, oltre a € 685,50 per spese legali e agli interessi di mora. In sostanza, il cliente si rivolge allo studio con un debito di oltre € 9.000,00.
In questo caso, abbiamo prontamente effettuato un accesso al fascicolo per visionare i documenti e vagliato la legittimità dei contratti di credito sottostanti. L'analisi, particolarmente complessa, era aggravata dalle circostanze che ci fossero diversi rapporti (un conto corrente, seppure con esposizione di pochi euro, e un prestito personale) e che la causa, come di consueto in caso di opposizione a decreto ingiuntivo, dovesse essere introdotta nel breve termine di 40 giorni.
Pur nella complessità della situazione, siamo riusciti a opporre il decreto, evidenziando tutti i vizi dei contratti.
Contestualmente (nel periodo intercorrente tra l'opposizione e la prima udienza), abbiamo avviato delle trattative con l'intermediario. Sottolineando tutti i vizi dei contratti (che avrebbero comportato una consistente riduzione dell'ammontare del credito) ed evidenziando le oggettive difficoltà finanziarie del nostro assistito, siamo riusciti, in un anno, a raggiungere un accordo transattivo per l'importo omnicomprensivo di € 2.500,00, con un risparmio netto per il cliente di € 6.500,00.
2) Società di recupero crediti pretende da un nostro cliente l'importo di € 3.500,00.
In questo caso, la trattativa è iniziata, addirittura, nel 2016. Abbiamo negoziato per quasi quattro anni al fine di intercettare le condizioni adatte a concludere un saldo e stralcio vantaggioso per il nostro cliente: e infatti, i vari operatori che si erano succeduti nel tempo non davano alcun margine concreto, oppure il nostro assistito non era in grado di procedere ad alcuno stralcio in quel determinato momento.
Infine, però, siamo risuciti a stralciare la posizione del cliente, che ha fatto ricorso all'aiuto economico offerto dai parenti, per l'importo omnicomprensivo di € 1.000,00.
Ovviamente, non è sempre possibile liberarsi dei propri debiti pagando 1/3 del dovuto. Ogni caso, infatti, presenta delle peculiarità e deve essere singolarmente analizzato. Proprio per questo è necessario rivolgersi a professionisti seri, che abbiano acquisito esperienza nella gestione di posizioni debitorie complesse.
Se non riesci più a sostenere i tuoi debiti con le banche, se le società di recupero credito ti assillano, se hai ricevuto un decreto ingiuntivo, sottoponici il tuo caso compilando l'apposito form.